Osservazioni su alcuni commenti del prologo della Divina Commedia

Capa
Uff. tip. Formica & Gaglio, 1890 - 219 páginas

No interior do livro

Opinião das pessoas - Escrever uma crítica

Não foram encontradas quaisquer críticas nos locais habituais.

Páginas seleccionadas

Outras edições - Ver tudo

Palavras e frases frequentes

Passagens conhecidas

Página 138 - ... d'Autori e di Scienze e di libri; li quali considerando, giudicava bene che la Filosofia, che era donna di questi Autori, di queste Scienze e di questi libri, fosse somma cosa. E...
Página 82 - ... suscipit Anchises atque ordine singula pandit. 'principio caelum ac terras camposque liquentes lucentemque globum Lunae Titaniaque astra Spiritus intus alit, totamque infusa per artus mens agitat molem, et magno se corpore miscet.
Página 122 - Ch' alcuna gloria i rei avrebber d' elli. Ed io : Maestro, che è tanto greve A lor, che lamentar gli fa sì forte ? Rispose : Dicerolti molto breve. Questi non hanno speranza di morte ; E la lor cieca vita è tanto bassa, Che invidiosi son d
Página 113 - ... erba si conosce per lo seme. In sul paese ch'Adige e Po riga, solea valore e cortesia trovarsi, prima che Federigo avesse briga: or può sicuramente indi passarsi per qualunque lasciasse, per vergogna, di ragionar coi buoni o d'appressarsi.
Página 52 - Corse, e correndo gli parv' esser tardo. O ignota ricchezza, o ben verace! 2 Scalzasi Egidio e scalzasi Silvestro, Dietro allo sposo; sì la sposa piace. Indi sen va quel padre e quel maestro Con la sua donna, e con quella famiglia Che già legava 1' umile capestro; Nè gli gravò viltà di cuor le ciglia, Per esser fi' di Pietro Bernardone, Nè per parer dispetto a maraviglia.
Página 83 - ... igneus est ollis vigor et caelestis origo 730 seminibus, quantum non noxia corpora tardant, terrenique hebetant artus moribundaque membra, hinc metuunt cupiuntque, dolent gaudentque, neque auras dispiciunt clausae tenebris et carcere caeco.
Página 2 - Tu se' solo colui, da cui io tolsi Lo bello stile, che m
Página 143 - Sì tosto come in su la soglia fui di mia seconda etade, e mutai vita, questi si tolse a me. e diessi altrui. Quando di carne a spirto era salita, e bellezza e virtù cresciuta m'era, fu...
Página 79 - Respicit Aeneas: subito et sub rupe sinistra moenia lata videt, triplici circumdata muro, quae rapidus flammis ambit torrentibus amnis, 550 Tartareus Phlegethon, torquetque sonantia saxa.
Página 56 - Vestite già dei raggi del pianeta, Che mena dritto altrui per ogni calle. Allor fu la paura un poco queta, Che nel lago del cor m'era durata 20.

Informação bibliográfica