Giulio Cesare

Capa
Feltrinelli Editore, 2000 - 244 páginas
In questo 'dramma romano' che poteva essere una celebrazione, non ci sono eroi (nemmeno Cesare, che muore all'inizio del terzo atto) ma soltanto uomini. E non ci sono eroi perché nel Giulio Cesare, di un anno precedente all'Amleto, non ci sono certezze, né valori assoluti. Tutto passa e tutto cambia; i miti sorgono e decadono per essere sostituiti da altri che a loro volta crolleranno; la realtà è inafferrabile e sfuggente, osservabile da mille punti di vista, suscettibile di mille interpretazioni. La Roma che l'opera ci consegna è invero una Roma antica tutta percorsa dai fermenti e dalle lacerazioni della modernità e in cui la geometria della romanità si trasforma nel movimento inquieto (com'è inquieto l'animo di un Bruto che annuncia Amleto) di una Roma manieristica e barocca.

No interior do livro

Opinião das pessoas - Escrever uma crítica

Não foram encontradas quaisquer críticas nos locais habituais.

Outras edições - Ver tudo

Palavras e frases frequentes

Informação bibliográfica