I PIETRO ANDREA MATTHIOLI SANESE, MEDICO CESAREO- ET DEL SERENISSIMO PRINCIPE DJ P E D А С I O D.IP_S„C q^I D E A N A Z ARB EO> DELLA MATERIA ME ¿Te" I N A L E, Parte Seconda. La quale contiene il III. IUI. V. VI. & vltimo libro. Con le figure'gnmdij tirare dalle naturali & viue piante, & anïmali, & in numero mokomaggïore, che le altre per auanti ítampate. Con due Tauole copioílflime fpetraná Tvna à do, che in turra Topera í¡ condene , & Talara alia cura di ratte le-* infirmità del corpo humano. CON ГР К I V I L E G I O DEL S O M M O TONTEFlCE> delía lüpißnjßma Signoria di ZSenetia, O1 di akr't Trincipi. M D L X X X V. in Veneria, Apprefío Felice Valgriíia Felice VaJgnfi a* Lectori? ONSIDERANDO noiQ)umaÍHfimiLettorí)chemotte volte la grauezjz^ade' librt' "il lorßmerchiopefo,hariuoeato alcuni dalla lettion di quellt, ßhiuando t incommoda del portar Ii hor quinci,hor quindi perlvnmerßtadi Studï, & per altri diuerfi luoghi: habbiamo deliberate, & non fin* z¿a confirió, di diuidere il pre fente volume ,in due Tomi, accio il Lettore, di quella parte di tuttol libro ,chevedrà ejferlip'm opportma € necejfaria , poffa à fua voglta preualerfi. Perciocbe ,fi per accidente auuiene, chequalche fiudiofi di femplicihabbia in animo dirintracciare la vertu d'vnerba, о planta, o qualche composition d'onguenti,ô olij, о facolta diqualche animale о peße , et che egli poffa circa cío fatisfarfi di quel che ft contiene net primo *Г6то, ao <qual comprende in feil primo, & fecondo libro , fenz>a ñafaportarfidietro inútilmente e fuor di prop ojito la machina grande dvn tanto volume , qual'e il présente 'Dioßoride intero , in figure grandi: Etparimente à cui vorra ßruirfi filo delTomo fecondo , qual contiene m ßgli altri quat tro libri, far ebbe giudicata cofa vana il portar feco vn tanto carteo, non hauendo bifigno di veder cofa alema di quelle , cheß contengono in queña parte. Et queßa e fata la caufàdellanoBra diuifione. Et perche ßamo int er amenté difj>oBidar fatisfattioneagli ßudiofi, aceto eiafeuno poffa dalviuo delineare & dipingere il prefente volume, 30 & aceto eiafeuno à guifa diflorido pr'ato, ovagogiardino, commodamente poffa veder e quai frondi, quai fori 0 frutti producano l'herbe o piante, che quiuißno comprefeihabbiamo fatto ñampare x xv.di <queÜi volumiin carta realebellißima, Q? attißima a riceuere ,fenXa far traíparenz^a, ciaßuna forte di colore: accioi Medici, & aitri ßudioß poßino adórname i loro ñudi,& poßino fame anco dono à quei Principi ,chefi dilettaffer0 d'illußrarne le lor librerie . Reßami anchor a dimi, che accío in quefta editione, nonreßieofadadeßderare, 40 perche nel Diofcoridedi commune grandeva , er ano ñate aggiunte moite narrationi 3 per mano dell'1 fieffo Ж atthioli,quali nonfitrouauano in quetto prefente Diofcoride^ in forma grande : ho fat to traitor tare, & inferiré tuttet aggiunte di quell о , in queño \fi come era defiderio di tutti Ii profeffori di queBafi bella fi vtile materia médicinale . Et fecondo il nofïro сопите foltto, habbiamo con molta inñanz>a raccomandata la correttione di effa opra , nel corfo deüe ßampe , Л 214, Borgaruccio Borgaruceii il quai'ha fuperato hora di granlunga, la fita folita accuratezjZA; percioche poßede tal fuggetto , al par 50 d'ogni altro, hauendo egli fofienuto* Ufieffa fattica\, fette altre volte ,finz¿a que-, ña . Accettate dunque queßa noñra prontez&ad'animo, aceitando da пек di giorno in giorno, cofe maggiori. State fani . |